Novità
Andrea Pertot
Basaglia Politico
Un atto di non inclusione

"Metodo di questo lavoro: montaggio letterario.
Non ho nulla da dire. Solo da mostrare.
Non sottrarrò nulla di prezioso
e non mi approprierò di alcuna
espressione ricca di spirito"
Walter Benjamin


Emiliano Bazzanella
Oltre la decrescita
Il tapis roulant e la società dei consumi

Il tapis roulant per certi aspetti condensa, e non solo simbolicamente, la follia della nostra condizione postmoderna o postcapitalistica: è uno strumento che implica un movimento statico ed inutile e che finge un mondo circostante protettivo ed aperto nello stesso tempo; è un mezzo per consumare energia e per compensare nel suo eccesso altre modalità di consumo eccessivo; è, infine, una forma di wellness, ossia serve per stare bene, per fare attività cardiocircolatoria, per controbilanciare insomma gli effetti di una vita troppo sedentaria ed opulenta.


Gérard Duménil
Dominique Lévy
Capitale risorgente
Alle origini della rivoluzione neoliberista

Il neoliberismo è l’espressione della volontà di una classe di proprietari capitalisti, la finanza, di ristabilire i propri redditi e poteri, considerevolmente diminuiti a partire dalla Grande Depressione e dalla Seconda guerra Mondiale.
Lungi dall’essere una fatalità, si tratta di un atto politico deliberato. La globalizzazione neoliberista è effettivamente il frutto di una “rivoluzione restauratrice”, che ha fatto del disordine e dell’instabilità la costituzione di un nuovo ordine sociale e mondiale, quello neoliberista.


Raffaele Sciortino
Obama nella crisi globale
Dal we can al we can’t

Un'analisi in "corso d'opera" scritta con approccio innovativo da un ricercatore di politica internazionale, su un tema di cui si parla e si parlerà sempre di più nei prossimi giorni e mesi.

Disponibile in tutte le Librerie dai primissimi giorni di ottobre.


A cura di Alessandro Catamo
Incontro con Ágnes Heller e Mihály Vajda
Il marxismo e la scuola di Budapest

“non si può superare il capitalismo, il comunismo è spazzatura e così è il marxismo”
Mihály Vajda


Marino Badiale
Massimo Bontempelli
Marx e la decrescita
Perché la decrescita ha bisogno del pensiero di Marx

La crisi del “pensiero unico” neoliberista riapre la possibilità di una riflessione critica e, in prospettiva, di un’azione politica volte al superamento dell’attuale organizzazione economica e sociale.

Caro Marino,
grazie per il piccolo libro su Marx e la decrescita che troverà posto nella bibliografia del mio prossimo libro.
Condivido largamente le vostre analisi anche se non ritengo necessario di pormi sotto l’ombrello del marxismo.
Cordiali saluti (anche a suo collega Bontempelli).

Serge Latouche

Stefano Sodaro
Liturgia del quotidiano
Celebrazioni laiche di vita

Perché la liturgia dovrebbe essere confinata dentro le atmosfere rarefatte di una chiesa?
Perché non celebrare la vita di ogni giorno?


a cura di Giorgio Pilastro
Per un cristianesimo adulto
testimonianze di un itinerario possibile

"Etsi Deus non daretur". Come se Dio non ci fosse. La frase di Dietrich Bonhoeffer non indica per nulla una indifferenza nei confronti di Dio. Esprime l’invito agli uomini di vivere "davanti a Dio". Non come bambini, che chiedono ed aspettano tutto, ma come adulti.


Emiliano Bazzanella
logica e tempo

La logica e il tempo sono tradizionalmente considerati dei campi quantomeno eterogenei: la logica riguarda la sfera degli oggetti ideali e intemporali; il tempo, invece, costituisce la questione filosofica per antonomasia e si pone come quell'elemento paradossale che sembra sovvertire ogni nostra costruzione logica di senso.